Una bellissima festa, resa possibile dalla Soprintendenza del Mare (Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana), nella suggestiva cornice del Faro di Punta Marsala. Lega Navale Italiana e Comune di Favignana, gli altri protagonisti della riuscita dell’evento…
Di seguito la cronaca (caratterizzata da un velo d’ironia) dell’iniziativa che ha portato “Il Faro” al Faro di Punta Marsala, sull’isola di Favignana…

La mostra e i racconti
al Faro di Punta Marsala

Cronaca di una festa… illuminata!

Favignana, 24 agosto 2014 – Dai nostri inviati

Rossella-ScavoneLa scorsa settimana, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi (vedi i post sul Facebook di Illustramente), abbiamo portato la mostra a Favignana, accolti dalla presidente della delegazione di Favignana della Lega  Navale, Rossella Scalone. In quell’occasione, da uno dei TIR del convoglio, oltre ai mitici cavalletti della mostra, abbiamo scaricato anche un’impressionante quantità di locandine (50 copie in formato A3) e una sconvolgente quantità (5 copie) di… giganteschi poster (50×70) che sono stati distribuiti un po’ in giro nella splendida isola (visitatela, visitatela, visitatela!), attirando immediatamente l’attenzione dei tantissimi turisti presenti sull’isola e anche dei residenti. Ebbene, fin dalle prime ore dell’indomani, ai cancelli del Faro di Punta Marsala, è iniziata una vera processione di turisti e residenti che, magari dirigendosi nella splendida Cala Azzurra, a pochi passi dal Faro, si fermavano per chiedere ulteriori informazioni. Secondo la testimonianza del personale della Lega Navale (noi purtroppo non c’eravamo), si è trattato di un vero e proprio assedio.

Alessandra-De-CaroCosì, quando sabato 23 agosto, dopo una rapida traversata in un mare di cristallo, lo staff di Illustramente (quasi al completo) è sbarcato a Favignana, accolto stavolta dal motore (inesauribile) di questa iniziativa e appassionata sostenitrice di Illustramente, Alessandra De Caro, della Soprintendenza del Mare (Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana), l’aspettativa era molto alta: in molti, infatti, attendevano il momento in cui si fossero aperti, quello stesso pomeriggio, i cancelli del Faro di Punta Marsala, sia per godere della suggestione di una location magnifica, sia per ammirare la selezione di opere (28 illustrazioni sulle 56 totali della mostra), sia per apprendere informazioni e notizie su “I racconti del Faro”, la raccolta di prossima pubblicazione dei racconti che hanno partecipato al concorso.

IllustramentePer lo staff di Illustramente, una bella soddisfazione: l’occasione di promuovere gli illustratori e gli autori dei racconti, una delle missioni dell’iniziativa, dopo l’esposizione di più di due mesi all’Arsenale di Palermo, segnava un’altra tappa, anche questa molto importante. Ma alla soddisfazione si aggiungeva la responsabilità: la mostra era ancora tutta da allestire e allo staff, sbarcato poco dopo mezzogiorno, non restava molto tempo. Bisognava fare in fretta per coordinare le “decine e decine di persone” tra “tecnici, ingegneri, operai e maestranze varie”. La “missione”, cominciata la settimana prima, non si era ancora conclusa.

Federico-Caprì«Avevamo un ulteriore asso nella manica nella persona di Federico Caprì, della Lega Navale Italiana», commenta Rosanna Maranto, deus-ex.machina di Illustramente. «Il suo sostegno? Indispensabile. Nonostante le lunghe pause per riprenderci dalle risate a cui ci costringeva. Come quando, lanciando dal pianterreno un pesante groviglio di cavi, ha centrato al primo colpo una piccola finestra al secondo piano, facendo successivamente, e nello stesso plastico movimento, un inequivocabile gesto di scherno nei nostri confronti, che avevamo osato esprimere scetticismo sulla riuscita dell’operazione…»

Sebastiano-TusaCon lo spirito che caratterizza le iniziative di Illustramente (passione, passione, passione e ancora passione), Rosanna, Alessandra, Federico, Rossella, Emanuele e Vincenzo, hanno allestito l’esposizione, predisponendo ogni cosa affinché l’incontro – il cui inizio era previsto per le ore 19.00 – potesse svolgersi nel migliore dei modi. Dove, per “migliore dei modi”, non si deve intendere “rigidi canovacci”, “protocollo”, “ufficialità”, “tutto perfetto” o cose di questo tipo (vista l’importanza delle istituzioni presenti, ciò poteva starci); quanto, invece, “efficienza”, “efficacia” e, soprattutto, “possibilità di fruizione”, ovvero quella possibilità, per chiunque si fosse recato al Faro di Punta Marsala per l’occasione, di trascorrere una serata piacevole, interessante e suggestiva. Senza annoiarsi, insomma.
La presenza del Soprintendente del Mare (Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana), Sebastiano Tusa, di per sé, rappresentava già una garanzia a proposito del raggiungimento di questi obiettivi. Si potrebbe stare lì, ad ascoltarlo per ore, mentre parla del suo lavoro, epica di ritrovamenti, immersioni nel blu profondo, anfore, rostri, (e anche fari), tra storia e preistoria, e dei tesori inestimabili di cui la terra (e soprattutto il mare) di Sicilia, sono strapieni.
Tremila e passa anni di storia trascorsi come crocevia di popoli e culture: il Mediterraneo. E la Sicilia ci sta proprio in mezzo.

Lui, Sebastiano Tusa, così come Alessandra De Caro, rappresentano l’antitesi – rispetto all’immaginario collettivo – a proposito dei “funzionari”, in genere, e dei “funzionari regionali”, in particolare. La competenza, la dedizione, l’abnegazione e la passione che caratterizzano il loro operato, sono dati certi e inconfutabili che restituiscono speranza. Se tutti gli amministratori della cosa pubblica affrontassero il proprio mandato come lo affrontano loro, il nostro sarebbe il Paese perfetto, la nostra sarebbe la Regione perfetta.

Resta chiaro che Illustramente non ha ricevuto sostegno economico alcuno da parte della Soprintendenza del Mare, nè dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e che quanto scritto sopra è semplicemente un riconoscimento per l’operato di chi, anche con sacrifici personali, si allinea col pensiero di Illustramente: lo sviluppo del territorio passa per l’identificazione di processi e attività di qualità, capaci di individuare nella cultura e nella sua distribuzione omogenea, uno dei propulsori dello stesso sviluppo.

Tornando alla cronaca dell’evento, con precisione cronometrica, alle 19 in punto, il pubblico si è presentato ai cancelli del Faro di Punta Marsala. Detta così, sembra la cronaca di un “evento” qualsiasi. Il pubblico che si è presentato al Faro di Punta Marsala, però, è “quel pubblico” che qualsiasi organizzatore di eventi vorrebbe avere. Numeroso, certo, ma anche interessato, curioso, attento. E, per reiterare il concetto, appassionato.

Emanuela-SerraSegnalando la presenza del maestro Enzo Patti (Accademia di Belle Arti di Palermo) e dell’attore Paride Benassai, la serata è proseguita con il benvenuto di Rossella Scalone, e con gli interventi di Sebastiano Tusa, Alessandra De Caro, Emanuela Serra (assessore del turismo del Comune di Favignana) e Rosanna Maranto. Il tema, è quello dei fari, simboli – icone, quasi – del rapporto tra uomo e mare, con le implicazioni, fantasiose e talvolta oniriche, che ogni rapporto tra “finito” e “infinito”, comporta.

L’atmosfera decisamente informale che ha caratterizzato la serata, è proseguita dopo il dibattito. Il pubblico è stato invitato a spostarsi in un’altra area del comprensorio del Faro, dove sarebbe avvenuta la presentazione, in anteprima, del libro dei racconti del concorso.

È stato davvero in linea con lo spirito della serata, nonché – per certi versi – divertente, vedere come il pubblico, ognuno dei presenti, senza battere ciglio, abbia provveduto a prendere la sedia dove sedeva, e a trasportarla nel posto dove si sarebbe svolta l’anteprima del libro.

20140823_200449Dopo la proiezione del breve filmato “Il Faro, una storia illuminata” (guardalo qui), è iniziata la lettura, da parte di Rosanna, del racconto vincitore del concorso: “Uomo in mare“, di Antonio La Malfa. È stato un momento in cui l’accapponamento della pelle è risultata l’emozione più contenuta. Lo scrosciante, sentito e sincero applauso alla fine della lettura, mentre sullo schermo scorrevano le immagini delle pagine del libro, ha sancito la soddisfazione dei presenti. Rosanna, così come Livio Sossi ha fatto in occasione di Illustramente 2013, ha letto lo straordinario racconto “Uomo in mare” in modo perfetto: coinvolgente e appassionante…

La serata è proseguita con ciò che, in queste occasioni, non guasta mai: un colossale buffet. Solo che, proseguendo e insistendo nel concetto di “spirito”, non si è fatto ricorso a un rinomato (quanto costoso) servizio di catering. No, no, no. Rossella (in combutta con Maria Fortunia Bellina, autrice di splendidi monili realizzati con i “Cocci di mare”, i sassolini vitrei che tutti noi abbiamo sempre raccolto e apprezzato), ha realizzato un buffet “casalingo” non facilmente descrivibile se non con l’aggettivo “meraviglioso”.

Così come “fresco”, “vivace” e “non convenzionale” sono gli aggettivi capaci di descrivere l’intrattenimento musicale di una band di “giovani ottoni” di Favignana, che hanno allietato gli ospiti durante il buffet…

Terminata la serata, lo staff di Illustramente (Rosanna, Emanuele e Vincenzo), si ritiravano nei propri alloggi. Quali? Naturalmente quelli del Faro.

Non si può parlare di fari, senza trascorrere almeno una notte da faristi… E loro, Rosanna, Emanuele e Vincenzo, l’hanno fatto. Dalle finestre del Faro, da cui arrivava la luce intermittente, solo le barche a vela ormeggiate nei vari ridossi dei dintorni. Mentre il cielo, che pareva eruttare ininterrottamente le sue stelle, era un’unica cosa con il mare che faceva la sua parte come unico, suadente, e maestoso sottofondo musicale.

Un’esperienza indimenticabile che speriamo aver condiviso con tutti voi… favicon16

Nota bene: la veridicità di quanto sopra riportato, si attesta intorno al 99%. Sono veri i nomi e i fatti relativi all’accadimento. Un po’ meno veri, poiché incappati nella trappola dell’ironia, quelli relativi alle capacità operative di Illustramente (staff, materiali di comunicazione realizzati, persone impiegate per l’allestimento della mostra, convogli, TIR, eccetera, eccetera).

Di vero, senza ombra di dubbio, è che i personaggi raffigurati nella foto che segue (compreso Emanuele che scattava la foto) si sono divertiti come matti… Per loro, tra il dire e il fare non si è frapposto niente: neanche il mare!

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Galleria di immagini…

Alcune immagini dell’avventura bellissima che ha portato Illustramente a Favignana…

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CONTATTI
email_icon20 Lega Navale Italiana – Favignana – 349.3551945 / 342.3634405 

email_icon20 Soprintendenza del Mare – 334.6476272

email_icon20 Coop. Sociale Colorè – 342.0937142 / 091.7745820

Il sito della Soprintendenza del Mare parla di Illustramente! Visitalo, cliccando qui!

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