L’illustrazione “di pancia” di Armin Greder

Rosanna Maranto a colloquio col grande autore nel contesto del “Festival delle Letterature Migranti“, nell’incantevole cornice di Palazzo Steri, a Palermo

Una letteratura di denuncia, dura e cruda, che parla, anzi narra, ora in un albo illustrato, ora in un silent book, di xenofobia o delle tragedie dei migranti nel Mediterraneo, con il profondo pathos di una tecnica basata su carboncino e matite colorate e con uno slancio d’artista giramondo. Nato in Svizzera, Armin Grader, ha vissuto a lungo in Australia, per poi ritrovarsi in Perù, a Lima, con la sua splendida e solare compagna Vittoria.

Oggi, 20 ottobre 2018, è stato a Palermo, a colloquio con Rosanna Maranto, direttore artistico di Illustramente, ospiti del “Festival delle Letterature Migranti”. Il focus è stato incentrato su “Mediterraneo“, silent book pubblicato da Orecchio Acerbo.

La cornice, spettacolare, quella di Palazzo Steri. Di seguito, alcune immagini dell’evento…

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