Cari amici,
in occasione della quinta edizione del Festival delle letterature Migranti che anche per questa edizione ci ospita, desidero invitarvi a partecipare al dibattito in memoria del professore Livio Sossi, figura a noi di Illustramente particolarmente cara, così come a gran parte dell’Italia, per la sua opera di diffusione e promozione della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia.

Per questa occasione, dove si parla per l’appunto di “migrazioni”, ho voluto pensare a lui come un’isola, che ha creato nella sua carriera ponti con tutti, un maestro a cui mai ho sentito pronunciare la parola “io” e che ha votato la sua professione alle molteplici funzioni del libro illustrato e del suo contenuto, lavorando con i bambini, con tutti gli operatori della scuola, delle biblioteche, con autori, illustratori ed editori, talent scout instancabile.

Vi aspetto venerdì 11 ottobre 2019, alle ore 18.00, al Museo Archeologico Salinas, a Palermo.
Di seguito, il programma dell’incontro.

Grazie, Rosanna Maranto

FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI
ILLUSTRAMENTE E ORECCHIO ACERBO RACCONTANO…

Venerdì 11 ottobre ore 18.00/19.00
Museo archeologico Salinas

IL LIBRO ILLUSTRATO, UN’ISOLA CON TANTI PONTI
Incontro e dibattito in memoria del professore Livio Sossi

Il professore Livio Sossi: la figura del professore per eccellenza, un faro che ha fatto della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia la ragione di una vita per se e per i tanti fortunati che lo hanno conosciuto”.
Attraverso il libro scritto e illustrato da Armin Greder “L’isola”, edito da Orecchio Acerbo, dialogheremo sul Professore Livio Sossi, per evidenziare il patrimonio che ha lasciato durante la sua lunga carriera, anche alla città di Palermo, che lui tanto amava.

“L’isola” è un grido forte, acuto contro l’intolleranza. Lo straniero che genera paura. Una parabola sullo scandalo quotidiano dell’indifferenza. Una picconata contro il muro dell’insensibilità e del più ottuso degli egoismi. Un libro per tutti coloro che ai muri preferiscono i ponti”.

Dialogano con Rosanna Maranto, direttore creativo Festival Illustramente e Valentina Chinnici, presidente CIDI Palermo

Anna Maria Amitrano
Professore ordinario di Etnostoria e di Antropologia dell’Educazione nell’Università degli Studi di Palermo
Il libro illustrato come strumento e veicolo di cultura, gli elementi da decodificare

Chiara Buccheri
Illustratrice, docente Accademia di Belle arti di Palermo
Comunicare con l’illustrazione, un mestiere e una missione

Tanina Cuccia
Artista, docente Liceo Artistico E. Catalano di Palermo
La scuola come isola che crea ponti, il mestiere di insegnare

Rosa Rita Marchese
Delegato del Rettore al Sistema Bibliotecario di Ateneo
Innovazione del patrimonio librario delle biblioteche a sostegno delle professionalità di docenti e studenti

Eliana Calandra
Responsabile del Servizio Sistema Bibliotecario, Spazi Etnoantropologici e Archivio Cittadino del Comune di Palermo
Attualizzazione dei servizi delle biblioteche storiche e di quartiere per combattere la povertà educativa, piaga di una città

Il dibattito è aperto alla città

PUBBLICHIAMO VOLENTIERI
IL MESSAGGIO DELLA CASA EDITRICE
ORECCHIO ACERBO

“PER TUTTI QUELLI CHE AI MURI PREFERISCONO I PONTI
Possibile che l’autore non sia contento che un suo albo – pubblicato per la prima volta nel 2002 – diciassette anni dopo veda l’ennesima ristampa?
Possibile.”Eh sì, perché se “L’isola” continua a destare attenzione e interesse significa che il problema, il dramma che mi ha spinto a scriverlo e disegnarlo è all’ordine del giorno oggi come allora. Oggi, forse, ancor più di allora. Mi fa però piacere pensare che possa essere un utile strumento nelle mani di chi, le ragazze e i ragazzi soprattutto, ama e vuole costruire un mondo senza muri.”
E il sentimento che ispira le parole di Armin Greder è lo stesso di tutti noi di Orecchio acerbo

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