Memoria e Diritti

Le “Camicette bianche” alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana

C’erano gli autori, Gianni Manenti (autore del docu-film) ed Ester Rizzo (autrice del libro), coordinati da Rosanna Maranto, direttore artistico del nostro Festival e ideatrice dell’incontro; c’era il pubblico, prevalentemente composto da rappresentanti del Sistema Bibliotecario del Comune di Palermo e dei Circoli di Lettura di Illustramente; non hanno fatto mancare la loro (preziosa e fattiva) presenza i funzionari della Biblioteca “Bombace” e nemmeno gli occasionali intervenuti, coinvolti attraverso i social e il sito; ma, soprattutto, c’erano loro: le ragazze e i ragazzi di una classe di scuola media, la “De Amicis-Da Vinci” di Palermo, accompagnati dai loro docenti. Nella visione di Rosanna Maranto, sono proprio i giovani, infatti, i principali destinatari di un percorso inteso a dimostrare che “se c’è memoria, ci sarà un futuro“. E che, per garantire un futuro, bisogna conoscere, prima di tutto, la memoria.

Il tutto nella – non è una frase fatta – splendida location della Biblioteca Centrale, posta nel cuore di una Palermo che rivendica, con diritto, il proprio posto tra le città più belle e – culturalmente parlando – più importanti del mondo.

IL RACCONTO DEL DOCU-FILM E LE RAGIONI DEL LIBRO

Dopo la proiezione del docufilm di Gianni Manenti, interamente realizzato con l’AI, che ha catturato l’attenzione di tutti e (anche) fatto sgorgare qualche lacrimuccia ai più sensibili (per il tema trattato e per le modalità con cui è stato trattato), l’autrice del libro, Ester Rizzo, con verve coinvolgente e rivolgendosi, spesso, direttamente ai giovani presenti, ha spiegato le ragioni che l’hanno condotta a realizzare un libro che ha il rigore storico/documentativo di un saggio, ma che si legge come fosse un romanzo: con facilità e coinvolgimento. 

QUESTO NON È UN “PROGETTO”: È UNA MISSIONE

Grazie alla rete intessuta dal nostro direttore artistico, che vede coinvolti numerosi attori (dagli Enti locali, alle Biblioteche decentrate, alla case editrici, ai cittadini), la missione è quella di circuitare quanto visto oggi a livello di città, ma anche di regione: la collaborazione dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, che ci ha messo a disposizione la splendida sede , ci lascia ben sperare per la replica di un “format” che, secondo la visione di Rosanna, può essere replicato in tante altre sedi della Sicilia, coinvolgendo giovani che, magari, non conoscevano affatto la vicenda di Gaetana Midolo e che, alla luce di quanto hanno visto, hanno espresso i loro pareri a proposito di numerosi argomenti: la migrazione “forzata”, per trovare lavoro e dignità; la condizione della donna nella società e come questa si sia evoluta nel tempo, anche rispetto alla produttività occupazionale; il “gap” storico ma, tuttavia, presente ancora ai nostri giorni, del quasi obbligo di “andare via” dalla propria terra per trovare condizioni lavorative consone a uno stile di vita dignitoso. 

Durante l’incontro sono state effettuate riprese video e brevi interviste per la realizzazione di un servizio televisivo per NBTV Web TV. Clicca qui per visualizzarle sul canale YouTube di Illustramente

Illustramente ringrazia per la collaborazione e il supporto librario il sito “Rete per la Lettura diffusa”  e la Biblioteca Centrale della Regione SicilianaAlberto Bombace per l’ospitalità e la fattiva collaborazione.

Contatti per la Stampa: Illustramente – Polo Educativo alla Lettura – coordinamento: Rosanna Maranto – Email: segreteria@illustramente.org – Telefono: 3477561652

Alcune immagini dell’incontro

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