Dal racconto orale, alla fiaba,
un percorso che, attraverso il mito della sirena,
vuole sottolineare le radici comuni
come simbolo di unione
e uguaglianza tra tutti i popoli
.

La settima edizione di Illustramente (Palermo, 20/24 novembre 2019), a 30 anni dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, vuole affermare con forza le radici (matrici comuni) di uguaglianza e gli uguali diritti.
Incontrarsi, cooperare, condividere, volare sulle ali della fantasia, tra mito e leggenda, tra racconti orali e fiabe.
Intellettuali, antropologi, storici, letterati, studiosi delle lingue e dei dialetti, si confronteranno e dibatteranno per creare basi solide di approfondimento sulle quali costruire una “nuova” letteratura per l’infanzia.
Giornate di scambio, nei vari ambiti, per promuovere e diffondere la fiaba, generata dal racconto orale, dal mito e dalle leggende di ciascun popolo.
Attraverso la figura della Sirena così tanto presente, dal mito alle leggende, rappresentata anche iconograficamente nel corso dei millenni, Illustramente proverà a unire, idealmente, terre e popoli in nome dell’infanzia e di un patrimonio inestimabile da proteggere: quello delle fiabe.
La sirena, creata e generata dal Mare Mediterraneo, è unica; ma è stata rielaborata da ogni popolo che, facendola propria e adattandola a tradizioni e leggende dei propri luoghi, l’ha trasformata in un’icona che, oggi, può – e forse deve – rappresentare quelle “radici comuni”.
Nel corso dei millenni non ci sono state barriere, né confini che hanno limitato il cammino delle genti e delle loro storie. Ecco cosa ci insegna la “Sirena”: una lezione – oggi più che mai  – attuale. Perché le genti e il loro cammino, non si possono arrestare, non si possono confinare e, soprattutto, non si devono fermare.
Un pensiero speciale al Professore Livio Sossi, mentore, amico, presenza costante per Illustramente, inesauribile motore di iniziative e padre, non solo putativo, del Festival. Senza di lui Illustramente ci sarebbe stato lo stesso, ma non sarebbe stato lo stesso.
Sarà la seconda edizione, senza di lui. La prima, perché non c’era ancora. Questa, perché non c’è più.

Rosanna Maranto
Direttore artistico di Illustramente

«Senza trasformare le leggende, perché il popolo è poeta sovrano, e l’opera va rispettata dall’artista che ammira la sublime poesia formatasi nei secoli…».
Maria Savi-Lopez da Leggende del Mare

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